Valorizzare, diversificare e integrare. E’ su queste tre parole d’ordine che si regge e, diciamo la verità, cresce significativamente, il lavoro dell’Ufficio Marketing & Iniziative speciali di Netweek. Valorizzazione, innanzitutto, dei contenuti, diversificazione delle proposte alla clientela e integrazione con le altre realtà del circuito editoriale.

Fabio Tucci, responsabile dell’Ufficio Marketing & Iniziative speciali di Netweek

«Prima dell’avvento del web – spiega il responsabile di questa divisione, Fabio Tucci – siamo stati protagonisti sui vari territori con contenuti unici e originali attraverso i nostri settimanali. Noi avevamo il “tesoro” da dare. Questo ci ha permesso di acquisire una grande autorevolezza al punto che in alcune aree si arrivava a citare i nostri settimanali come garanzia della veridicità di una notizia: l’ha detto il Giornale di…». Con l’arrivo del web tutto è cambiato e i nostri giornali, anche se meno dei quotidiani nazionali, hanno perso un po’ quel ruolo.
«Per fortuna, però – continua – nel frattempo noi abbiamo costruito un solido contesto attorno al “tesoro”, costituito da giornalisti, agenti, sedi locali, sponsorizzazioni, partecipazione a eventi… che ci hanno permesso di continuare ad essere un punto di riferimento nel territorio e strumento di visibilità per i nostri clienti».
Questo grazie anche una vera e propria diversificazione delle proposte. «Se prima i nostri agenti erano visti solo come piazzisti di spazi pubblicitari sui giornali – afferma Tucci – oggi sono più identificati come dei consulenti che ascoltano le esigenze dei clienti e del territorio e, attraverso anche le proposte che arrivano dalla sede centrale di Merate, danno risposte a 360°. Siamo diventati una vera agenzia per le piccole e medie imprese, i commercianti, le istituzioni: con uno staff dedicato a realizzare contenuti e creatività anche personalizzati, siamo in grado di garantire la massima visibilità a qualsiasi interlocutore, utilizzando sia nostri mezzi, settimanali cartacei e quotidiani online, magazine o prodotti specifici, sia quelli di altri, dalle affissioni pubbliche agli spot radiofonici fino all’utilizzo di camion vela e all’organizzazione di eventi».
I nostri stessi giornali, poi, attraverso la distribuzione di nuovi prodotti cartacei come i vari magazine dedicati alla casa piuttosto che alla salute o ai motori, si sono trasformati da settimanale locale a settimanale “unico”, con contenuti che vanno al di là delle news del territorio pur senza perderne l’identità. Le nostre testate si sono arricchite e questo ha portato a una crescita notevole dei cosiddetti “prodotti paralleli” dei settimanali. «Rispetto al primo semestre 2017 abbiamo registrato una significativa crescita. Con questa serie di iniziative speciali che vanno dalla stampa di prodotti alla consulenza fino al lavoro da centro media con l’acquisto di spazi da altri editori, l’area contenuti non di cronaca garantisce ormai il 25% del fatturato pubblicitario del gruppo – assicura il responsabile Marketing & Iniziative speciali di Netweek – E’ doveroso sottolineare che tutto questo è possibile perché riusciamo a presidiare le varie zone con i nostri giornalisti che forniscono circa 15mila notizie a settimana, rendendo un servizio notevole ai cittadini e garantendo un rapporto diretto col territorio».
In questo processo ha aiutato molto l’integrazione con le altre realtà del circuito editoriale, in particolare con l’area Digital & Web.
«Così i nostri clienti trovano in noi un partner unico che gli sa garantire risposte puntuali: insomma, una consulenza davvero completa e soddisfacente».
Non solo. Tutto ciò ha permesso di coinvolgere anche un’ampia serie di nuovi interlocutori. «Penso, ad esempio, a tutto il mondo delle ex municipalizzate, prima poco interessate ai nostri mezzi che adesso credono in noi in maniera molto più convincente, o agli istituti scolastici, coinvolti con le nostre proposte educational e dall’alto valore etico, come i vari fumetti e il progetto “W la Scuola”». E ha consentito di raggiungere territori dove non siamo ancora presenti. «Con l’organizzazione, ad esempio, di eventi e di campagne pubblicitarie anche al di fuori delle aree che coprono i nostri giornali – conclude Tucci – E sempre con l’obiettivo di soddisfare i clienti che si rivolgono a noi per avere la visibilità necessaria e un partner sempre a disposizione».

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