Netweek protagonista sulle pagine del quotidiano ItaliaOggi: ecco l’intervista a Marco Farina, vicepresidente di Netweek, e Riccardo Galione, vice president Sales & Marketing.

 

Il 2018 di Netweek sarà all’insegna del digitale ma il gruppo editoriale di testate locali vuole implementare anche l’offerta di servizi per editori terzi, che vanno dalla gestione dei sistemi editoriali a quella della distribuzione fino alla realizzazione di campagne marketing e pubblicità. Nel primo trimestre di quest’anno, la raccolta digitale è cresciuta del 63,6% rispetto allo stesso periodo 2017 e le inserzioni valgono ormai, nel loro complesso, sui 4 milioni di euro (+23,3% in confronto ai primi tre mesi dell’anno scorso). Il digitale pesa circa il 12% del totale (che su base annua è pari a quasi 17 milioni di euro). In un’ottica di rafforzamento del brand, quindi, è nato di recente il sito corporate www.netweek.it mentre dal mese di maggio è operativo l’accordo con Good Move, società specializzata in advertising online che si occuperà sia del programmatic sia dei video.

«Questo servizio va ad affiancare il lavoro della nostra concessionaria in-terna, che si occupa delle pianificazioni online e offline», spiega Riccardo Galione, direttore commerciale di Netweek. «Dato il nostro lettorato molto geolocalizzato (oltre 3 milioni di lettori settimana-li), possiamo proporre a centri media e investitori strutturati campagne che poggiano su una mappatura precisa del target ricercato. Il web sta avendo un vero e proprio exploit: al 31 maggio scorso abbiamo un caricato pubblicitario che è superiore del 140% rispetto al caricato nei primi cinque mesi dell’anno scorso».

Complessivamente il circuito Netweek conta 29 siti on-line dislocati in 6 regioni (dal Piemonte al Veneto, dalla Lombardia alla Liguria), con all’attivo 230 mila utenti unici giornalieri e più di 13 milioni di pagine viste al mese (trend al rialzo). «Per informare e aggiornare le aziende partner sull’evoluzione del nostro network», precisa Galione, «il nuovo sito Netweek.it ha anche una sezione news dedicata al circuito e agli eventi organizzati», tra cui la visita del governatore della Lombardia Attilio Fontana nella sede centrale del gruppo a Merate, vicino Lecco.

La strategia di espansione su internet prevede il prossimo debutto di siti web in Veneto e in Toscana, nell’area tra Pistoia e Firenze, dopo lo sbarco a Varese, ma arriva dopo un 2017 di crescita sulla carta toccando quota 67 testate locali a cadenza settimanale, 600 giornalisti coinvolti e una diffusione ogni 7 giorni di 700 mila copie, sempre nelle regioni di riferimento a cui si sono aggiunte già Toscana e Valle d’Aosta. Tra le pubblicazioni ci sono Settegiorni – Magenta, Schio e Thiene Week, Novara Oggi, Il Nuovo Levante (in Liguria), Chiantisette e La Vallée Notizie (in Valle d’Aosta). I ricavi da vendite in edicola sono pari, tra gennaio e marzo, a 2,4 milioni (+13,2% e -4% a perimetro costante).

Per quanto riguarda la carta stampata, in particolare, sarà un anno di consolidamento quello in corso secondo il gruppo guidato dal presidente e a.d. Alessio Laurenzano e dal vicepresidente Marco Farina che, insieme al fratello e consigliere Gianluca Farina, rappresenta la famiglia azionista di riferimento dell’editrice, di cui è capostipite Mario Farina, editore tra l’altro del free press Metro e, nel caso di Netweek, socio all’84% circa tramite la società specializzata nella stampa di quotidiani Litosud. Netweek è quotato al mercato telematico di Borsa italiana.

Siccome «si fa sempre più impellente la realizzazione di economie di costo in un settore editoriale che tende a contrarre», interviene Marco Farina, «abbiamo deciso di investire in servizi di affiliazione che riserviamo a editori terzi. Ne sono solo alcuni esempi la gestione amministrativa, del personale, della rete distributiva e dei sistemi editoriali o la realizzazione di campagne marketing&advertising da fruire in outsourcing. In questo modo gli editori, anche piccoli, che decidono di entrare a far parte del network, possono contenere i costi senza dovere intervenire sul prodotto o su-gli organici accendendo, così alle economie di scala tipiche della media-grande dimensione». Lo stesso modello organizzativo di economie di scala è stato seguito tra gli altri da Warren Buffett, che ha investito nell’informazione locale, e fuori dal mondo editoriale dall’Amazon di Jeff Bezos attraverso le piattaforme di outsourcing pensate per i piccoli e medi editori di libri (vedere ItaliaOggi del 5/6/2018). Nelle intenzioni di Netweek, i servizi di affiliazione diventeranno sempre più centrali nel business del gruppo.

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