Il gruppo Netweek vuole essere in prima fila per aiutare gli alluvionati del Veneto. E’ per questo motivo che ha aderito all’iniziativa lanciata nei giorni scorsi da Cancro Primo Aiuto, Onlus brianzola che il nostro gruppo editoriale segue da anni per quel che riguarda la comunicazione.
«L’amministratore delegato di Cancro Primo Aiuto, Flavio Ferrari, ci ha chiesto se volevamo essere coinvolti e abbiamo accolto con piacere l’invito – ha dichiarato il presidente e amministratore delegato di Netweek, Alessio Laurenzano – La nostra mission è quella di essere vicini con le nostre testate ai territori, alle persone che vi abitano, alle imprese che vi creano lavoro. Anche se non siamo presenti nell’area alluvionata, era giusto dare rilievo all’iniziativa visto che in Veneto siamo presenti con diversi giornali: 8 settimanali cartacei e un quotidiano online nelle province di Treviso, Verona e Vicenza».

La raccolta di materiale
Com’è successo nel 2010, quando il Movimento dei Giovani Padani guidato allora dall’onorevole Paolo Grimoldi, coinvolse Cancro Primo Aiuto nel dare una mano alle famiglie venete colpite da una straordinaria alluvione, così oggi i vertici della Lega Nord hanno sollecitato l’associazione a fare altrettanto. E all’appello, oltre alla Onlus, hanno risposto anche Confindustria Lecco-Sondrio e Confimi Industria Monza e Brianza, che annoverano tra i loro vertici alcuni consiglieri di Cancro Primo Aiuto. Un impegno che va al di là delle solite attività di aiuto ai malati di cancro che l’associazione lombarda porta avanti da anni: segno che la solidarietà, come altre volte dimostrato, non ha confini e fa parte del Dna di questa Onlus nata in Brianza oltre 24 anni fa.
L’iniziativa verrà portata avanti con la Regione Veneto e consisterà nella raccolta di materiale edile per la ricostruzione, soprattutto di abitazioni e aziende, e di mobili di arredamento per sostituire quelli che sono andati distrutti. Il tutto verrà poi stoccato in una località stabilita e distribuito agli alluvionati. Nel 2010 si riuscì a raccogliere materiale per un controvalore superiore ai 200mila euro.

Le dichiarazioni
«Avevamo già aiutato quelle terre nel 2010 e abbiamo ritenuto che non potevamo tirarci indietro di fronte a quello che abbiamo visto in tv – ha detto l’amministratore delegato di Cancro Primo Aiuto, affiancato anche questa volta dall’onorevole Grimoldi – Molti associati che hanno partecipato alla raccolta di allora mi hanno subito detto che non mancheranno di fare la loro parte. E Lorenzo Riva e Nicola Caloni, rispettivamente presidente vicario e vicepresidente di Cancro Primo Aiuto, hanno già coinvolto anche le loro associazioni».

Partner dell’iniziativa, infatti, saranno, come detto, Confindustria Lecco-Sondrio e Confimi Industria Monza e Brianza, di cui Riva e Caloni sono presidenti. «Per noi è un dovere aiutare il Veneto dove ci sono tante imprese manifatturiere che in questo momento si trovano in difficoltà – ha sostenuto Riva – Quindi faremo di tutto, insieme, per raccogliere quel che serve: ben venga la solidarietà e non i sussidi».
«E’ un’iniziativa che esula un po’ dal nostro focus abituale, ma che ritengo comunque adeguata – ha dichiarato Caloni, la cui azienda di autotrasporti si occuperà di tutta la parte logistica dell’iniziativa – Ormai siamo apprezzati anche per la nostra efficienza: quando ci sono esigenze particolari ed estemporanee come questa, noi siamo sempre pronti a dare una risposta e ad aiutare dove c’è bisogno».
«Chapeau ancora una volta a Cancro Primo Aiuto che conosco per la sua efficacia e perché i soldi che le arrivano vanno poi a chi ha bisogno – ha sostenuto il ministro dell’Interno Matteo Salvini, da anni vicino all’associazione quale testimonial, che nei giorni scorsi ha partecipato a un incontro per organizzare l’iniziativa – Sono convinto che chi parteciperà, e spero siano in tanti, darà una speranza in più a chi ha perso casa, affetti e lavoro».
Ha ringraziato anche il ministro per la Famiglia e le Disabilità, Lorenzo Fontana, anche lui veneto, presente con Salvini: «Quello che purtroppo è avvenuto in Veneto ha messo in ginocchio la nostra popolazione, che già si è rimboccata le maniche e ha ricominciato a costruire. Ovviamente servono molte risorse e sono convinto che il contributo che Cancro Primo Aiuto potrà dare, insieme agli imprenditori che riuscirà a coinvolgere, sarà importante. Ho sentito il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e so che è stato informato dell’iniziativa. Non posso che esprimere tutta la nostra gratitudine per esserci venuti incontro come nel 2010».

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