La manifestazione valdostana, di cui il nostro gruppo editoriale è media partner, ha registrato un record assoluto di presenze. Netweek ha consegnato un regalo anche all’alpinista Hervé Barmasse.

 

Grande successo per la settimana del Concorso internazionale e del CortoNatura del 22° Gran Paradiso Film Festival, svoltasi a Cogne, che ha visto Netweek quale media partner ufficiale della manifestazione: si è registrato un record assoluto di presenze con un incremento del 25% rispetto alla passata edizione.

 

I vincitori del Festival

 

Il direttore artistico del Festival Luisa Vuillermoz con la regista francese Anne Lapied

Il Trofeo Stambecco d’Oro, premio principale del Festival del valore di 5.000 euro, è andato a “Aigle et gypaete, les maitres du ciel” di Anne ed Erik Lapied. Il film dei registi francesi ha ottenuto anche il Premio Ente Progetto Natura awarded by Cai (1.500 euro), assegnato dalla giuria tecnica e così motivato: «Anne ed Erik Lapied non raccontano storie: sono dei documentatori, degli osservatori degli avvenimenti che scorrono davanti alle loro cineprese ritagliati su un magnifico fondale. Quegli animali, coprotagonisti del film appartengono a 18 specie diverse. Lo scrivono i Lapied nei titoli di coda. Un omaggio. La voce di Anne è calda e efficace».

«Sono veramente commossa per questi due premi! – ha detto emozionata Anna Lapied – Ringrazio il pubblico del festival e la giuria tecnica per i premi assegnati alla nostra piccola autoproduzione specializzata in film naturalistici d’alta montagna».

Veniamo agli altri riconoscimenti. Il Trofeo Stambecco d’Oro Junior, attribuito dalla giuria dei più piccoli, è stato assegnato ex equo a “ Age of the big cats – The origin” di Martin Dohrn e a “Blu planet II – The ocean” di Jonathan Smith, James Honeyborn, Mark Brownlow.

Il premio CortoNatura (1.000 euro) è andato, invece, a “Uno strano processo”, del regista svizzero Marcel Barelli.

 

I premi della giuria tecnica

I premi della giuria tecnica sono stati rispettivamente assegnati a: “In the realm of the spider – tailed viper” di Fathollah Amiri (premio WWF), che svela la scoperta di una specie unica, la vipera cornuta dalla coda ragno, la specie di vipera più evoluta al mondo, nonché la storia dell’uomo che l’ha resa possibile; a “ Magic island – Life on the largest volcanic island in the world” di Jan Haft (Premio Lipu) che racconta come gli animali possono sopravvivere in queste terre così inospitali, plasmate dall’attività vulcanica; mentre il premio Parco Nazionale Gran Paradiso awarded by Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta (1.500 euro) è stato assegnato a “Queen whitout land” di Asgeir Helgestad, una storia di come ci si può affezionare a un animale così pericoloso come un orso polare, solo osservandolo attraverso potenti teleobiettivi.

Due menzioni speciali del Parco Nazionale Gran Paradiso sono state attribuite a “My Congo” di Doug Hope, un viaggio alla ricerca delle proprie radici di Vianet Djenguet, affermato cameraman naturalista che ci svela un Paese bello e maestoso, al pari della sua gente, e al cortometraggio “L’envol” di Aurelien Prudor.

 

Hervé Barmasse premiato da Netweek

La serata si è conclusa con l’intervento dell’alpinista Hervé Barmasse, premiato dal Gruppo Netweek con un soggiorno “gusto di benessere” presso uno dei resorts QC Terme, il quale ha declinato il tema di quest’anno condividendo con il pubblico un importante momento di cultura della montagna.

Hervé Barmasse premiato da Netweek

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